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Cattolica Assicurazioni Soc. Coop.: le Regole di Buon Governo

Gentili Socie e cari Soci di Cattolica Assicurazioni Soc. Coop.,

Siamo tutti rimasti assai colpiti dalla sorprendente decisione del Consiglio di Amministrazione della nostra Società, sotto la Presidenza del dott. Paolo Bedoni, di privare la Compagnia assicurativa delle indiscusse capacità professionali e della significativa esperienza del l’Amministratore Delegato, dott. Alberto Minali.

Le notizie di stampa indicano che alla base della decisione di revocare improvvisamente le sue deleghe, assunta dal Consiglio di Amministrazione di giovedì 31 ottobre 2019, peraltro non all’unanimità, vi sarebbero significative divergenze di valutazioni sulla governance della Compagnia o, meglio, sulla necessità o meno di una sua evoluzione. In questo contesto, siamo fermamente convinti che la parola debba tornare ai Soci.

Nel pieno rispetto delle disposizioni di legge e statutarie applicabili è allora nostra intenzione attivarci per coordinare un adeguato numero di Soci al fine di poter esercitare il diritto di richiedere la convocazione di un’Assemblea straordinaria di Cattolica Assicurazioni Soc. Coop.. In tale riunione assembleare potranno essere discusse ed eventualmente deliberate le modificazioni necessarie per recepire i seguenti principi, principi che, alla luce del loro portato, abbiamo definito “Regole di Buon Governo”.

Le regole

Mediante un rafforzato legame della Società Cooperativa con il suo territorio di appartenenza.

Volte ad assicurare la parità dei generi anche in assenza di una specifica previsione normativa, da un lato, e ad incrementare da uno a due il numero degli amministratori di minoranza (vale a dire tratti dalla lista diversa da quella che esprime la maggioranza dei Consiglieri), all’altro.

Elevando i requisiti di indipendenza e introducendo in statuto l’obbligo, per il Consiglio di Amministrazione, di individuare periodicamente la sua composizione qualitativa e professionale ideale per la Compagnia

Per garantire un efficiente ricambio, anche generazionale, nella governance della Compagnia

Attraverso la piena trasparenza, al momento del voto in assemblea, su quali siano i candidati proposti per la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione (tratto dalla lista di maggioranza) e di Vice Presidente e di Presidente del Comitato per il Controllo sulla Gestione(entrambi tratti dalla lista di minoranza)

Il quale, ai sensi della normativa regolamentare applicabile, non potrà avere cariche esecutive e lascerà ad altri amministratori indipendenti la partecipazione ai comitati consiliari, per svolgere viceversa l’importante funzione di garante del rispetto delle best practice in materia di governance e del proficuo rapporto tra gli organi sociali della Cooperativa e, all’interno, tra i loro componenti

Assicurata da una assoluta competenza in materia da parte dell’Assemblea, mediante l’individuazione e la deliberazione da parte di Soci dei compensi complessivi spettanti a tutti i Consiglieri, anche investiti di particolari cariche, sia per tutto il triennio di carica, sia per ciascun esercizio; il tutto, in conformità alla politica societaria sulla remunerazione anch’essa approvata dal l’Assemblea dei Soci

L’obiettivo auspicato è dunque quello di riuscire a coordinare un numero sufficiente di Soci che richiedano di sottoporre all’Assemblea Straordinaria della Società le Regole di Buon Governo e le conseguenti modifiche statutarie, Assemblea dove ciascuno dei Soci potrà poi esprimere, libero da qualsiasi vincolo o impegno, la propria opinione ed anche il proprio voto.
Che la parola dunque passi subito ai Soci.

Luigi Frascino

Giuseppe Lovati Cottini